31050 Vascon di Carbonera (TV)

I sette capitelli ed oratori della parrocchia e le sette chiese del circondario.

Un pellegrinaggio che si può fare anche in bicicletta … per conoscere meglio il nostro territorio.

Croci Capitelli ed Oratori

Pellegrinaggio alle sette chiese

Le Chiese del circondario  (sono citate le chiese di oltre 150 anni)

La Croce di Dozulè

strada per  Maserada

all’altezza di villa Perocco

Casella di testo: Capitello della Madonna di via Alemagna

Oratorio dell’Assunta

Ex villa Callegari

Oratorio Madonna di Loreto

Villa Perocco

Casella di testo: La Croce di Dozulè

Il messaggio di Dozulè è stato trasmesso dal Sacro Cuore di Gesù a Maddalena Aumont, una contadina della bassa Normandia, madre di 5 figli, durante 49 apparizioni tra il 1972 e il 1978.

Sul colle denominato Haute Butte la veggente ha visto apparire per ben 6 volte, a partire dal 28 marzo 1972, una enorme croce luminosa accompagnata dalle parole "Ecce crucem Domini".

Qui il Signore ha chiesto di scavare un bacino da cui ancora oggi affiora dell' "acqua polverosa", simbolo dei nostri peccati, e con la quale bisogna lavarsi mani e volto chiedendo perdono a Dio per trovare Pace e Gioia.

MESSAGGI A SUOR FAUSTINA KOWALSKA

"...prima di venire come giudice giusto, vengo come RE di MISERICORDIA. Prima che giunga il giorno della giustizia, sarà dato agli uomini questo segno in cielo: si spegnerà ogni luce in cielo e ci sarà una grande oscurità sulla terra. Allora apparirà in cielo il segno della croce...dai fori dove furono inchiodati i piedi e le mani del Salvatore, usciranno grande luci, che per qualche tempo illumineranno la terra. Ciò avverrà poco tempo prima dell'ultimo giorno..."

L'adorazione della Croce Gloriosa risparmierà pericoli e castighi!

Capitello di S.Anna con

S.Rocco e S.Sebastiano

del 1470

Chiesetta del Carmine

Villa Ruberti

Casella di testo: Il capitello di S.Anna

La prima costruzione del capitello di S. Anna è del 1470, il capitello fu poi ampliato verso il 1660 ed intonacato all'interno per cui furono ricoperti gli antichi affreschi (forse della scuola di Tomaso da Modena) e ne furono eseguiti altri.

Il capitello antico era più basso e più corto dell'attuale, con il tetto piuttosto acuto a due spioventi.
La parete laterale sinistra era in origine interamente affrescata. In essa è raffigurata la Madonna maestosamente seduta, che tiene in braccio il Bambino il quale ha le braccia graziosamente conserte al seno. A sinistra della Vergine è rappresentato un santo papa benedicente, forse il trevigiano papa Benedetto XI; secondo altri, invece, risponderebbe al nome di S. Urbano, primo patrono dell'antica chiesa o patrono delle campagne.

Nella parete di fondo è raffigurata la stessa Madonna, con una maggior cura nelle tinte e negli ornamenti e con una sola variante nel Bambino il quale, a differenza dell'affresco laterale, sta benedicendo; ai lati della Vergine si distinguono due santi S. Sebastiano e S. Rocco. La presenza di questo ultimo santo potrebbe far pensare che il capitello sia sorto per un voto in occasione della pestilenza che verso la metà del XIV secolo infierì anche nelle nostre contrade.

1-Lancenigo

 

2-Varago

 

3-Breda di Piave

 

4-S.Giacomo di Musestrelle

 

5-Carbonera

 

6-Pezzan di Melma

 

7-Vascon

Pellegrinaggio ai Sette Capitelli (ed Oratori)