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31050 Vascon di Carbonera (TV) |

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A.D. 2007 Un periodo importante per la nostra parrocchia. 29 Aprile Cresime ed il 13 Maggio le prime comunioni. 10 Giugno S.Messa e processione del Corpus Domini presieduti dal Vescovo di Treviso S.E. Mons. Andrea Bruno Mazzocato. foto 17 Giugno “Accendi la candela” S.Messa delle associazioni “Trevigiani nel mondo”. foto Il 7 Luglio promulgazione del Motu Proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI. Alcuni fedeli della parrocchia sperano di vedere celebrata questa S.Messa detta Tridentina almeno qualche volta all’anno, alla Domenica con i canti in Gregoriano e di poter assistere durante la settimana a qualche messa privata in raccoglimento e meditazione. Si spera che in unione con il Santo Padre e ai vescovi uniti a lui, il parroco accolga volentieri queste richieste. (Art.5 &1 e seg.) In Luglio e Agosto il rifacimento e messa a norma dell’impianto di riscaldamento della Chiesa con la posa del nuovo pavimento anche in funzione della salvaguardia degli importanti affreschi Tiepoleschi. Durante questo periodo le Sacre Funzioni si sono svolte nella “Sala Grande” delle Opere Parrocchiali. Un GRAZIE a tutti coloro che si sono prestati in varia misura a questa opera. Purtroppo non si è tenuto conto della sacrestia e dei suggerimenti provenienti dal gruppo liturgico sulla retro posizione dell’altare di due metri per spostare la sede del celebrante secondo l’indicazione della Sacramentum Caritatis n.69 ed a vantaggio di tutta l’azione liturgica (ora celebrante e ministranti sono incassati tra l’altar maggiore e l’altare della celebrazione volgendo le spalle al tabernacolo). Si può rimediare poiché l’altare e solo appoggiato! 4 Agosto: l’annuncio dell’arrivo del nuovo parroco da parte dell’amministratore parrocchiale Don Canuto Toso: il nuovo parroco sarà Don Daniele Bortoletto Dal 14 Settembre finalmente anche a Vascon può essere celebrata la S.Messa “straordinaria” che da sempre è stata l’alimento di tutti i Santi della Chiesa cattolica. E’ un rito che meglio evidenzia il Sacrificio della Croce e ci fa meditare sulla passione e morte di N.S. Gesù Cristo. (Nella nostra parrocchia esistono ben due reliquie della S.Croce). 16 Settembre festa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. E’ il giorno dell’ingresso del nuovo parroco accompagnato da S. E. Mons. Vescovo in persona. Una cerimonia “in grande” ben curata concelebrata da Don Canuto, dal Vicario Foraneo don Gianni Feltrin e dal cerimoniere del Vescovo. Il corteo partito dalla casa canonica era aperto da croce astile e ceriferari, il turiferario con l’incenso e il piccolo clero poi i sacerdoti ed il Vescovo con le insegne episcopali ed infine gli accoliti con le vimpe (stoloni per il pastorale e la mitria). Hanno dato il benvenuto all’ingresso della chiesa il Sindaco Fabiano Bonato, il vice sindaco Artemio Bertuol ed altri componenti il consiglio Comunale di Carbonera poi la processione dei ministranti venti bambini composti e con le mani giunte sono entrati all’interno della chiesa dove al momento opportuno il coro diretto dal M° P. Bortoluzzi ha intonato il Veni Creator Spiritus assieme a tutti i fedeli tra i quali abbiamo notato una rappresentanza della parrocchia di provenienza Canizzano, i genitori ed i fratelli del nuovo parroco. Tra i fedeli compatti i collaboratori della parrocchia tra i quali si devono citare Tiziano ed Angelo che si sono adoperati come sacristi, assieme a molti altri e per tanti mesi, al buon andamento della parrocchia sotto la guida dell’amministratore parrocchiale Don Canuto. All’omelia Mons.Vescovo ha ricordato il vecchio parroco di Vascon, Don Antonio Viale ed ha chiesto di pregare per lui. Don Antonio dopo essere stato parroco in una chiesa della periferia di Roma ha dedicato gran parte della sua vita per il recupero dei tossicodipendenti, è il fondatore del CEIS, e si è ritirato da Vascon per malattia. Alla fine della cerimonia la parrocchia ha donato al nuovo parroco l’icona di un Crocefisso dipinto in un monastero della Grecia mentre la giunta comunale un piatto con dipinta la nostra chiesa. Come potremo ringraziare Don Canuto che in pochi mesi ha fatto rinascere in tante persone l’amore per la liturgia e per la chiesa? Si può dire che egli ha coinvolto tutti senza imporsi. Un sacerdote di grande nobiltà e tatto. Grazie Don Canuto e grazie a Mons. Vescovo che in questi mesi ci è stato vicino e che ora ci ha donato Don Daniele, suo coetaneo e compagno di studi e d’infanzia! PierLuigi |
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La Settimana Santa 2007
Grande partecipazione alle funzioni della Settimana Santa dell’A.D. 2007 nella parrocchia di Santa Lucia in Vascon nel segno della tradizione cattolica.
Soprattutto le processioni della Domenica delle Palme e quella del Venerdì Santo hanno visto un grande afflusso di fedeli. La processione delle Palme si è snodata dall’Oratorio della Madonna di Loreto (villa Perocco) sino alla Chiesa parrocchiale. Dietro la croce affiancata dai ceri i chierichetti, i bambini della dottrina ed i ragazzi dell’Azione Cattolica portavano i rami di ulivo. Seguivano poi il celebrante con gli accoliti, il coro e tutti i fedeli. La Santa Messa è stata celebrata in forma solenne da don Canuto Toso, accompagnata dal coro diretto dal M.° Pietro Bortoluzzi coi canti in gregoriano. L’omelia, le incensazioni al Vangelo, alle Offerte ed alla elevazione dell’Ostia e del Calice, hanno contribuito a creare un clima di grande religiosità e compostezza. Il Giovedì Santo al Gloria, il prolungato suono di campane, campanelli e “racolette” , hanno impresso nella memoria di tutti i fedeli ma soprattutto dei bambini che questo era l’inizio del momento più importante della Passione di Cristo. Suggestiva la processione del Venerdì Santo che ha percorso la parte centrale del paese detta “l’Isola”: le strade sono state bloccate alla circolazione e le finestre flebilmente illuminate dai lumini rossi. La croce settecentesca coi ceriferari precedeva la lunga teoria dei fedeli. Dietro alla croce circondato da quattro grandi torce procedeva il celebrante in piviale rosso, con il Reliquiario della S.Croce, affiancato da due accoliti che ne sollevavano i lembi. Il silenzio di tutti intervallato dai mesti canti del coro rendeva appieno il clima di mestizia. Poi in Chiesa la benedizione ed il bacio dell’antichissima reliquia a cui hanno partecipato in lunghissima fila i fedeli tra cui esponenti delle autorità civili comunali. Molto solenne la Messa di Pasqua e le porte della chiesa sono rimaste spalancate per far partecipare anche coloro che non hanno trovato posto all’interno. Il celebrante con una antica pianeta bianca a ricami dorati è entrato processionalmente dal portone principale preceduto dalla Croce astile, dal turiferario e dai ministranti. Questa forma di celebrazione con l’uso dei ceri, dell’incenso, del coro ma soprattutto l’azione di Cristo impersonato dal sacerdote celebrante, ha contribuito ad imprimere nella memoria di tutti l’importanza del significato della festa di Pasqua. Sono antichi ma anche sempre nuovi segni che contribuiscono ad una conferma della fede cristiana nel nostro paese, infatti tenendo vive le nostre radici e seguendo il lungimirante magistero di S.S.Papa Benedetto XVI i frutti certamente non mancheranno. Roberto |
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Venerdì 21 Settembre 2007 prima riunione dei fedeli della parrocchia in vista della nomina del consiglio parrocchiale. Sintesi della riunione a cura del Webmaster. Dopo la presentazione, il nuovo parroco Don Daniele Bortoletto ha spiegato su quale linea intende orientare il proprio mandato pastorale. L’obiettivo sarà quello di educare alla Vita Cristiana La vita cristiana è come un tavolo, si appoggia a tre gambe: la Parola di Dio, la Liturgia e la Carità. Parola di Dio significa catechesi cioè conoscenza dei fondamenti del Cristianesimo: Sacra Scrittura a partire dalla Genesi, Catechismo della Chiesa Cattolica cioè il Credo ed i Sacramenti. La liturgia con cui ci si rapporta con Dio. Liturgia significa celebrare l’Eucarestia, fonte e culmine della Vita Cristiana. La liturgia per elevare spiritualmente deve essere “bellezza” e porterà così anche attraverso i sensi ad immaginare la grandezza di Dio. Dio è il massimo di tutto la sciatteria è il contrario. La Carità infine che deve essere “mirata” e non indirizzata ad organizzazioni criminose e lucrative. Ha delineato infine anche per un discernimento in che modo dobbiamo porci tra la gente della parrocchia. La parrocchia è fatta da un nucleo centrale di persone che si sforzano d’essere fedeli a Cristo, seguono il Vangelo e la tradizione cattolica (magistero perenne), poi i “salati” ovvero quelli che aderiscono a vario titolo pur non praticando con costanza, ed infine i “giuda” cioè coloro che come Giuda sono diventati nemici della Chiesa e la combattono tradendo Gesù Cristo. Qualcuno si presenta come cristiano ma negli ambienti della scienza, della politica e della scuola, agevola o collabora alla diffusione di culture, leggi ed azioni contrarie alla vita umana ed alla nostra Santa Religione. |
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CRONACHE |



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Corpus Domini 2007 Alcuni momenti della S.Messa e della Processione con S.E.Mons.Vescovo. |
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“Impissa la candela” Per l’Associazione Trevisani nel mondo |
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Don Canuto Toso fondatore dell’associazione celebra la S.Messa |
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Ingresso del nuovo parroco Don Daniele Bortoletto |
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Foto della solennità del Corpus Domini 2007 |
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Vita della Parrocchia - Il foglietto parrocchiale della Domenica |
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24 Giugno 2007 XII Domenica del Tempo Ordinario |
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1 Luglio 2007 XIII Domenica del Tempo Ordinario |
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